Le parole di un libro hanno preso il volo alla “Santa Caterina” per un viaggio speciale.
Palloncini colorati in viaggio nel cielo per raggiungere con i loro pensieri paesi lontani. Così i bambini tutte le classi della scuola primaria hanno voluto celebrare la giornata Internazionale del Libro. Che in realtà è durata una settimana, tutta dedica alla scoperta della bellezza del leggere: in classe, in giardino e anche in mensa. Tema scelto: il viaggio.
L’iniziativa si chiama “In…canto di parole” ed è attivo da alcuni anni, con l’obiettivo di stimolare i bambini alla lettura e alla scoperta dei libri. “Si tratta di un progetto ormai consolidato nella nostra offerta formativa – ha spiegato la referente di plesso, la maestra Giusi Grassi – e che si rinnova ogni anno con attività su misura per i nostri alunni. È un percorso costruito dalle docenti di italiano, con il prezioso supporto dell’intero corpo docente: collaborazione e competenza insieme. Il titolo del progetto non è casuale: il mondo della lettura è un incanto. È lo stupore che brilla negli occhi di un bambino davanti alla prima parola decifrata, alla prima frase compresa, al primo libro sfogliato in autonomia”.
Infatti, nelle diverse classi si sono svolte una serie di attività legate alla lettura, ma tutto il plesso è stato coinvolto in alcuni momenti comuni, come la lettura “Im… mensa” una lettura espressiva dalle insegnanti proprio durante il pasto, ma anche con altre emozioni. Armonia sonora: la musica dal vivo della maestra Elena Marzorati che ha accompagnato le letture, esaltandone il naturale ritmo.
Ma non è rimasto tutto chiuso nella scuola, perché doni poetici, i segnalibri, sono stati creati dai ragazzi e donati ai passanti, per condividere il piacere di leggere. E per concludere, nel giardino della scuola i messaggi sono stati legati a palloncini colorati che hanno preso il largo, portando con sé la bellezza della letteratura.
Mentre la lettura animata che ha inaugurato la settimana dedicata al libro ha portato tutti gli alunni in viaggio con “Il giro del mondo in 80 giorni” di Jules Verne ed è stata proposta dal gruppo teatrale “I Cariotipi”, nata a Magenta vent’anni fa, ma con una storia che inizia molto prima, durante i laboratori teatrali organizzati dal liceo S. Quasimodo. “A loro va il nostro più sentito ringraziamento per la generosità e il talento dimostrati”, ha aggiunto la maestra Grassi.
Arabella Biscaro











