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Andare per Mostre e Musei, Museo Teatrale alla Scala.

25 maggio2024
Nuova passeggiata culturale organizzata dalla nostra Pro Loco.
Appuntamento a Milano, nella piazzetta antistante il Palazzo Reale, con la nostra guida: la Storica dell’arte Monia Aldieri, come sempre preparatissima ed esaustiva.
La descrizione storico- artistica della imponente costruzione ci svela un particolare che, per me almeno, è una scoperta: all’interno esisteva il più grande teatro di Milano che andò  distrutto durante un immane rogo provocato per risolvere una questione di corna.
L’intenzione del mandatario, in realtà, era quella di bruciare solo il palchetto in cui pensava fosse  la moglie fedifraga con l’amante ma, essendo interamente di legno, arse tutto l’impianto.
Potevano i Milanesi restare senza teatro, tradizione antichissima? Giammai!
Si mise, perciò, mano a quella che noi usiamo chiamare comunemente e cameratescamente LA SCALA. Il tempio della Lirica.
Attraversando Piazza Duomo non possiamo non fermarci ad ammirarlo.
Proseguiamo per attraversare la meravigliosa Galleria, salotto di Milano, come il solito, gremita di gente ammirata, che guarda le vetrine, i bar, il magnifico pavimento, la copertura trasparente e si scatta foto e selfie per immortalare il momento.
Sbuchiamo in Piazza della Scala. La facciata del teatro è in parte coperta per ristrutturazione ma, in fondo, a nessuno importa. Tutti siamo impazienti di entrare.
Credo che l’impatto con questo ambiente, per chi lo vede per la prima volta, sia davvero incredibile.
Io amo il Teatro Alla Scala. Ogni volta che ci vado mi sento come Alice nel Paese delle Meraviglie…quando si abbassano le luci e lo spettacolo sta per incominciare il cuore aumenta il ritmo…ma questa volta non siamo qui per l’opera o il balletto: siamo qui per il Museo. Costumi, oggetti, dipinti ci parleranno di un passato grandioso e di personaggi che hanno fatto la storia della Lirica.
La nostra guida racconta mentre i nostri occhi si posano su di un giovane Giuseppe Verdi che, da un quadro, ci guarda, ci sorveglia quasi. Accanto a lui la Strepponi sua compagna di vita  insieme ad altre grandi soprano del passato come Giuditta Pasta e poi la divina Callas, la Tebaldi,  Caruso…
Il tutto in una lussuosa cornice di tappezzerie rifacentesi all’epoca storica, strumenti musicali, oggetti di scena o ricordi appartenuti ai più grandi rappresentanti della Lirica.
Tutto ha una fine: anche la nostra visita.
Uscendo mi risuonano nella mente le voci del Quartetto Cetra “In un vecchio palco della Scala…🎶🎶🎶”
Lo so, sono datata. Mi perdonino i giovani.

Teresa Baroni

Socia della PRO LOCO MAGENTA.
Collaboratrice di MAGENTA NOSTRA.

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