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In Casa Giacobbe la presentazione de ‘La Barricata’,  libro di Alessandra Grittini.

QUANDO A VINCERE E’ LA SQUADRA

Da vent’anni medico internista al ‘G.Fornaroli’, Alessandra Grittini ha scelto il primo giorno di primavera, simbolo per eccellenza di rinascita, per la presentazione del suo libro dal titolo altrettanto emblematico:  ‘La Barricata’. Ovvero, quella alzata, rafforzata, difesa con le armi della professionalità, con la volontà di non arrendersi e, soprattutto, con infinita umanità in uno sforzo generoso da parte dell’intero personale sanitario e ospedaliero, che, stravolgendo ruoli e reparti,  si è preso cura e a cuore i malati di covid, ricoverati nel nostro nosocomio. Barricata che  – la cronaca giornaliera lo testimonia – non possiamo ancora abbattere, in quanto il nemico invisibile resiste, è subdolo, mutante. L’opera della Grittini, edita da La Memoria del Mondo, nasce come un diario, iniziato durante la prima ondata pandemica, ripreso nella seconda e nella terza con la speranza di mettervi un punto a segnarne la fine. Era pronto per andare in stampa, ma l’autrice ha dovuto porvi di nuovo mano per l’arrivo della quarta ondata con la variante omicron e  il dilagare del fenomeno no vax/no pass.  Solo poche facciate nel merito. “Non ha senso che io ricominci a raccontare e mostrare cosa sta accadendo, basta sfogliare le pagine precedenti: stesso lavoro, stesso dolore, stessi sguardi, stessa solitudine. Solo molta più stanchezza”, ha scritto.  Sono, le sue, pagine ricche di immagini di afflizione e di amarezza, però non mancano ritratti di leggerezza,  “altrimenti – ha chiosato la Grittini – il dolore ci avrebbe sopraffatti” ; dense di citazioni, riflessioni, dati, numeri. “Avevo cominciato raccogliendo fotografie, ho aggiunto commenti, ho letto quello che altri scrivevano”. Così, a poco a poco, è nato il testo: documento prezioso di un’emergenza inimmaginata e inimmaginabile, divenuta dolorosa quotidianità, che è stato possibile affrontare e  in molti casi vincere facendo squadra. Questo il concetto affermato e riaffermato, durante l’evento svoltosi in Casa Giacobbe lunedì 21 marzo, da chi ha preso il microfono insieme alla Dottoressa: Nicola Mumoli,  Direttore dei reparti di Medicina;  Simona Cigolini, medico rianimatore cui si deve un toccante capitolo de ‘La barricata’; Cesare Candela, Direttore sanitario ASST Ovest Milanese e  il Sindaco, Chiara Calati, che ha ringraziato “questa squadra eccezionale”, a nome della Città. Quindi, un ulteriore grazie, immenso e commovente, lo hanno espresso tre ex pazienti, affetti da covid, curati al ‘Fornaroli’. Nicoletta:Grazie a loro, ho potuto dire: mi converto ancora alla vita”. Don Giuseppe: “Davvero sono dei buoni samaritani;  ho trovato una straordinaria attenzione alla persona, non solo al malato, da parte di tutti” e  Andrea, milanese, che ha conosciuto, in una circostanza che per lui non avrebbe potuto essere peggiore, una delle realtà rivelatasi tra le migliori della nostra città. Lo citiamo per ultimo, seppure il suo nome si legge all’inizio del volume:  è quello di Flavio Bison, medico di Medicina Generale, vittima del Coronavirus, poiché è a lui che l’autrice ha voluto dedicare ‘La barricata’. Ricordiamo al lettore che i proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti a sostegno di progetti di solidarietà della San Vincenzo De Paoli Conferenza San Martino Magenta.

Franca Galeazzi

Franca Galeazzi

Giornalista e Membro del Consiglio della PRO LOCO MAGENTA.
Collaboratrice di MAGENTA NOSTRA.

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