Sabato mattina 14 dicembre open day scuola “F. Baracca”
C’era anche una stampante 3D nel laboratorio STEAM (scienze, matematica, tecnologia) che impegnano i ragazzi in capacità come la programmazione, l’intuizione, la logica. L’obiettivo era quello di “far vivere in prima persona l’atmosfera della nostra scuola e i partecipanti hanno potuto toccare con mano i progetti e le attività che svolgiamo quotidianamente”.
Durante la mattinata è stato infatti possibile partecipare a laboratori di diverse discipline: scienze e tecnologia, italiano, teatro, inglese francese tedesco, musica, disegno, tutti ricchi di proposte ed esperienze, come ha sottolineato la professoressa Elena Marinoni, coordinatrice delle attività di continuità: “Volevamo che i genitori e i ragazzi vedessero non solo l’ambiente scolastico, ma anche il metodo di insegnamento attivo, coinvolgente e innovativo che caratterizza il nostro approccio”.
Nei più tradizionali laboratori di lingue, è stato apprezzato il metodo dell’inglese che insieme al francese, al tedesco e allo spagnolo, rappresenta l’offerta formativa legata all’internazionalità del mondo che ci aspetta. Mentre nel laboratorio di Italiano nella biblioteca scolastica, che è stata trasformata per l’occasione nella Sala Grande di Hogwarts, è stata organizzata un’originale attività, il Booktasting, un momento in cui la passione per i libri e quella per il cibo si sono incontrate. Esperimento particolarmente gradito, hanno detto i ragazzi.
Un momento particolare si è vissuto nel laboratorio di teatro, dove è stato presentato il progetto Skenè curato dalla prof.ssa Concetta Giaimo e che quest’anno compie dieci anni: “uno spazio-tempo dedicato all’analisi del testo, delle caratteristiche dei personaggi e dell’atmosfera, allo studio delle parti, delle scenografie, delle musiche. Ma il laboratorio è anche una palestra di memoria e di carattere, per scoprire, talvolta, una parte di sé”.
In chiusura la prof. Marinoni ci tiene a precisare che si è trattato di uno sforzo corale: “I nostri open day per la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono il risultato di un impegno collettivo e appassionato da parte di tutti i docenti. Senza la loro dedizione, professionalità e creatività, questi eventi non sarebbero possibili”.
Arabella Biscaro
15 dicembre 2024











