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Robotica all’IC Fontana, piccoli programmatori crescono

Robotica all’IC Fontana, piccoli programmatori crescono

 Gli alunni delle classi quarte e quinte della scuola primaria Santa Caterina hanno terminato il corso di Robotica durato dieci ore. Con loro, all’IC Carlo Fontana sono stati quasi 500 gli alunni delle 21 classi tra primaria e secondaria di primo grado ad aver usufruito di 210 ore di Robotica, grazie alla disponibilità degli esperti e al PNRR- Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – con il DM 65/2023 relativo alle “Nuove competenze e nuovi linguaggi”.

Il progetto è stato svolto sotto la guida di Claudio Gasparini, architetto e docente di coding e robotica, e l’ingegnere Marco Meli, esperto di gestione informatica: gli alunni hanno sviluppato “abilità spaziali che sono anche alla base della socialità e imparato ad accompagnare e correggere un progetto nel passaggio dalla carta alla pratica”, spiega Gasparini. “E’ uscita quella curiosità propria di questa età e che serve tanto nel mondo della Robotica, perché porta a pensare, pianificare, trovare una soluzione e, se non va bene, a cercarne un’altra”, aggiunge Meli.

Un’attività che li ha visti alle prese con strumenti inconsueti, come cacciaviti, chip e pile. “Questa occasione ha permesso ai bambini di scoprire quello che di solito nei giochi non si vede: le varie parti, i piccoli circuiti, le relazioni alla base di una corretta progettazione e programmazione”, ha affermato l’animatrice digitale dell’IC Fontana Barbara Bonfanti.

Il robottino di cartone con cui hanno lavorato i bambini si chiama “Cardy Robot” e ha permesso a tutti gli alunni di partecipare a questa esperienza, svelando anche il suo valore inclusivo, perché ha fatto emergere come possono partecipare mettendo in campo diverse e nuove competenze.

“Un inaspettato abbraccio mi ha dato nuovi stimoli per proporre questa attività che ha anche un lato creativo”, ha affermato Gasparini. Oltre all’impegno per gestire classi di bambini “perché provengo dal mondo dei più grandi e dall’università – ha concluso Meli – è stato interessante scoprire ogni lezione qualcosa di nuovo, come le dinamiche di gruppo o osservare quello che via via scoprivano”.

Arabella Biscaro

Arabella Biscaro

Giornalista e Membro del Consiglio della PRO LOCO MAGENTA.
Collaboratrice di MAGENTA NOSTRA.

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