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SALVA PER ESSERE SALVATO

La seconda edizione di SALVA PER ESSERE SALVATO ha avuto oggi un successone! Gran numero di studenti del quarto anno delle superiori che, completata in precedenza la preparazione teorica, si sono cimentati nelle esercitazioni pratiche necessarie a familiarizzarsi con operazioni di pronto intervento e soprattutto dell’uso del DAE (Defibrillatore Automatico Esterno). Un apparecchietto che oggi si trova anche a meno di 1000 euro e che, ad averlo a disposizione nei primissimi secondi del verificarsi di un infarto può fare la differenza tra la vita o la morte!
Caspita! Ecco perché lo vediamo oggi replicato in molte situazioni (mi viene in mente l’atrio del Lirico, la piazza del Comune…); ma ce ne sono molti. Anzi consigliato farsene una mappa mentale, insomma notarli e prendere nota mentalmente della loro posizione.

All’occorrenza… potremmo salvare una vita!

Certo bisogna anche saperlo usare (è facilissimo, e come dice la sigla, è automatico: ti guida ‘lui’ nell’applicazione). Però un conto è trovarsi ‘in trincea’ senza aver neanche mai aver sentito neppure una volta ‘il fischio delle pallottole’; e lì la concitazione del momento inaspettato, l’emozione, può far perdere l’attimo utile! Un altro è arrivarci preparati, avendoci fatto prima una preparazione teorica, ma anche ‘un collaudo’ seppur ‘a freddo’. Ecco perché quasi 200 ragazzi e ragazze oggi hanno avuto il loro ‘battesimo del fuoco’, simulato -per fortuna- ma assai utile; anzi necessario.
Più operatori abili ad intervenire per le conoscenze tecniche e per le esercitazioni svolte ci sono in giro è maggiormente utili risulteranno i circa 60 defibrillatori distribuiti in zona.

Verrebbe da pensare come mai queste semplici competenze non costituiscano bagaglio di conoscenza che la scuola possa estendere a tutti includendoli nei programmi del quarto/quinto anno delle superiori!

Adesso questo avviene per grande disponibilità dell’intero staff di UOC (Unità Operativa Complessa) di Cardiologia dell’Ospedale Fornaroli di Magenta,  guidato dalla dottoressa Alessandra Russo, di AREU Lombardia (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza), ovviamente dalla ASST Ovest Milanese, in coordinamento col Comune di Magenta, gli Istituti scolastici cittadini e sorretto dall’intervento dagli Enti del Terzo Settore impegnati nell’Emergenza-Urgenza. Tante, veramente tante persone che hanno lavorato mesi all’organizzazione e si sono messe concretamente a disposizione per realizzare questo intervento.

In concomitanza è stato possibile per molti cittadini accorsi all’appuntamento odierno fare un elettrocardiogramma subito ‘letto’ da uno dei cardiologi presenti che ha potuto immediatamente rassicurare sullo stato di salute del cuore o, all’evenienza, consigliare successivi passi finalizzati al mantenimento in salute.

Insomma un intervento, costato certo fatica a molti -e di questo dobbiamo sinceramente ringraziare- ma che non possiamo che sperare si confermi e consolidi nel tempo.

Oliviero Trezzi

 

Oliviero Trezzi

Membro del Consiglio PRO LOCO
Direttore di MAGENTA NOSTRA.

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