“Salva per essere salvato” nasce dall’ idea partita dalla cardiologia di Magenta asst ovest milanese di diffondere la conoscenza dell’arresto cardiaco e delle manovre da mettere in atto per cercare di riportare in vita una persona che ne viene colpita.
Il maxi evento era rivolto ai cittadini ma in particolare ai ragazzi delle scuole superiori che rappresentano il futuro della società. Nel contesto dell’ iniziativa si è offerta la possibilità ai cittadini di eseguire l’elettrocardiogramma e la visita cardiologica gratuitamente. L’evento è stato possibile grazie alla collaborazione attiva di Areu e del comune di Magenta. Fare formazione e prevenzione è espressione di civiltà. Colgo l’occasione di ringraziare tutti i colleghi cardiologi che gratuitamente hanno collaborato alla realizzazione dell’evento , gli istruttori Areu e in particolare il sindaco Dr Luca del Gobbo e l’assessore Chiodini per aver accolto l’idea e – come già in passato – per aver offerto un grande aiuto per la sua realizzazione. Grazie , la vita è bella.
Alessandra Russo


Il progetto “Salva per essere salvato” è nato per iniziativa della dott.essa Alessandra Russo , Responsabile U.O.C. Cardiologia e UTIC dell’Ospedale Fornaroli con l’AREU , in collaborazione con il Comune di Magenta, in particolare l’assessore Chiodini, coinvolgendo tutti gli istituti superiori magentini. Una attività teorico – pratica per l’utilizzo del BLSD, che si è svolta in data 6 e 8 maggio (incontro teorico in presenza) e 10 maggio (attività pratica) coinvolgendo circa 120 ragazzi di cui 98 del liceo Quasimodo
Un progetto che ha coinvolto studenti volontari che con passione, propositività ed impegno hanno mostrato un grande senso civico, hanno creato un “ponte ” con gli enti locali e con il mondo degli adulti.
Durante l’esercitazione pratica nella palestra della scuola santa Caterina, le postazioni con i formatori sembravano dei “fiori” i cui petali erano i nostri alunni raccolti dediti intorno all’istruttore; ogni ragazzo ha conseguito un certificato che mostra la voglia di aiutare il prossimo, la disponibilità verso gli altri e la capacità di aumentare il numero di persone esperte che potrebbe poi sfociare anche nella passione per il volontariato.
Un ringraziamento agli organizzatori ma in particolar modo ai protagonisti : i nostri giovani del quinto anno delle scuole superiori di Magenta
Francesca Duca














