certo non è più la fiera che i più anziani (e io con loro) ricordano, quella dei ‘bei vecchi tempi andati’…
io ricordo un gran freddo (che adesso non c’è più; ieri c’era un sole splendido e caldo), tanti animali da cortile che riempivano tutta la piazza del mercato lato Est: polli, anatre tacchini e soprattutto maialini. E poi cavalli in gran quantità. Ieri solo qualche capretta a testimoniare e la buona volontà di qualche agricoltore a ricordare l’origine agricola della Fiera.
Però ieri c’era tanta gente e tantissime bancherelle e -in piazza e sulla via San Biagio- sino a sera inoltrata. Questo è un trend di crescita che si va sempre più consolidando. Ricordo infatti anche qualche San Biagio di non molto tempo fa con sparute poche bancarelle che -poco dopo mezzogiorno- lasciavano il campo a qualche ‘firunatt’ e caramellaio all’ingresso della chiesetta presso l’istituto delle Canossiane…e nulla più.
Tradizione che si consolida e (soprttutto a noi anziani) fa piacere: al ‘panaton da Natal’ (ma proprio la prima fetta del panettone tagliato la mattina di Natale e conservato ben nascosto nella madia della nonna) ‘par binidii la gura’, ‘basaa la riliquia’ e…buseca (trippa). Che anche ieri deve essere stata servita a quintali. Insieme ai ‘firon’, -o megio- ‘i maron’– castagne infilate conn quattro spaghi in lunghe trecce…morbide e buonissime!
C’è poi una tradizione assai più recente: la consegna delle ‘borse di studio’ ai ragazzi che hanno raggiunto i massimi risultati alle maturità e alla licenza media 2024.
Con una novità che l’assessore Chiodini, che insieme al Presidente del Consiglio Comunale (che rappresenta tutta la città) Alessandro Bertoglio ha voluto precisare consegnando gli attestati. Una volta chiamate ‘borse di studio’ sono oggi riconvertite i ‘premi al merito’. Chiodini poi, forte dell’esperienza di quaranta anni di attività nel mondo della scuola, ha esortato i premiati a non abbattersi per i prossimi certi (lo sono per tutti anche per questi ‘migliori’) futuri prevedibilissimi inciampi. Capiterà anche a loro che sono stati in questa fase così brillanti, di non riuscire in qualcosa, di sbattere la testa in qualche ostacolo: non scoraggiarsi e far conto sulle proprie forze per affrontare positivamente la difficoltà è stato l’opportuno invito dell’assessore. Poi il via alle premiazioni…tanti ragazzi e ragazze; meritano di essere tutti e tutte omaggiati con queste foto, con i nostri migliori auguri!
Oliviero Trezzi









